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Guida pratica · Aggiornata a ottobre 2026

Normativa eventi nella Città di Buenos Aires: permessi, capienza e controllo accessi

Se il tuo evento nella Città di Buenos Aires può riunire più di mille persone in un luogo non abilitato a quello scopo, ti serve un permesso speciale di evento di massa dell’AGC (Ley 5641), richiesto tramite TAD con almeno 20 giorni di calendario di anticipo. Inoltre devi rispettare una capienza massima e avere un controllo accessi tecnologico omologato, un piano di evacuazione approvato dalla Defensa Civil e un’assicurazione di responsabilità civile.

Indicativo. Questa guida riassume la normativa ufficiale della Città di Buenos Aires vigente a ottobre 2026. Norme e requisiti cambiano: prima di presentare la domanda, verifica le fonti citate in fondo e rivolgiti a un professionista abilitato. SOMOS DER è una società di produzione eventi, non uno studio legale.

1. Il tuo evento è «di massa» per la Città?

La Ley 5641 (legge 5641, approvata il 29/09/2016) regola gli eventi di massa di carattere occasionale realizzati in luoghi non abilitati a quello scopo. Definisce evento di massa ogni atto artistico, musicale o festivo capace di produrre una concentrazione superiore a mille partecipanti, in luoghi aperti, chiusi o semichiusi. Distingue lo espectáculo público (spettacolo pubblico: il pubblico guarda) dalla diversión pública (intrattenimento pubblico: il pubblico partecipa).

2. Chi rilascia il permesso e come si chiede

Il permesso speciale è rilasciato dall’Agencia Gubernamental de Control (AGC, Agenzia Governativa di Controllo), tramite la Dirección General de Habilitaciones y Permisos (Direzione Generale delle Abilitazioni e dei Permessi). La Resolución 362/AGC/2024 (Risoluzione 362/AGC/2024) ha stabilito che la domanda si presenta tramite TAD (Tramitación a Distancia, il sistema di pratiche online della Città) e con un anticipo minimo di 20 giorni di calendario rispetto alla data prevista. Se il termine non viene rispettato, la domanda viene respinta automaticamente.

Prima, chi organizza deve essere iscritto al Registro Público de Productores de Eventos Masivos (Registro Pubblico dei Produttori di Eventi di Massa) dell’AGC: il certificato è annuale, personale e non trasferibile, e si presenta insieme al resto della documentazione.

3. Capienza massima

L’art. 3 della Ley 5641 fissa il tetto di pubblico:

Esempio di calcolo (solo aritmetica sull’art. 3): 2.000 m² liberi in un luogo aperto danno, al massimo, 6.000 persone per un concerto (spettacolo) o 4.000 per una festa (intrattenimento). La capienza che vale è quella concessa dal permesso.

4. Controllo accessi: cosa chiede la legge

L’art. 11, lett. f della Ley 5641 richiede un controllo accessi tecnologico, debitamente omologato e certificato, per garantire che la capienza massima concessa non venga superata. Chiede inoltre schermi visibili agli ingressi e all’interno del luogo con la percentuale di occupazione in tempo reale, e che l’AGC possa vedere i dati di ingressi e uscite. La pratica dell’AGC lo indica come requisito: «Control electrónico de acceso homologado y certificado» (controllo elettronico degli accessi omologato e certificato).

La stessa legge chiede nel suo piano d’azione, tra le altre cose:

5. Documentazione richiesta dall’AGC

La pagina ufficiale della pratica elenca, tra gli altri requisiti:

6. Più di 5.000 persone: presenza dello Stato

Quando la capienza supera i 5.000 partecipanti, l’art. 14 della Ley 5641 obbliga il Governo della Città ad attuare un piano di presenza statale: approvazione preventiva del piano medico-sanitario da parte del SAME (servizio medico di emergenza della Città), avviso agli ospedali vicini, almeno sei ispettori dell’AGC tra 5.000 e 10.000 partecipanti (uno in più ogni 5.000 oltre quella soglia) e approvazione del servizio dei vigili del fuoco assegnato.

7. Se l’evento è nello spazio pubblico

Per più di 600 persone nello spazio pubblico, la pratica si fa presso la Dirección General de Permisos y Ferias (Direzione Generale dei Permessi e delle Fiere), online con un account miBA (l’account digitale della Città) e con 30 giorni di calendario di anticipo. Chiede, tra le altre cose, un’assicurazione di responsabilità civile con copertura per spettatori e terzi, una polizza fideiussoria per danni allo spazio pubblico, un piano di sicurezza (Ley 1913), un piano medico con ambulanza e un piano di evacuazione con vie di uscita libere, uno schizzo con il percorso tracciato e numeri di emergenza visibili. Gli importi minimi delle polizze sono pubblicati nella pagina della pratica e vengono aggiornati.

Dove entra SOMOS DER

Siamo una società di produzione eventi con base a Buenos Aires e un team proprio di controllo accessi e accrediti. Coordiniamo l’ingresso del pubblico perché la capienza concessa sia rispettata porta per porta, e accreditiamo ospiti, stampa e staff con PASE, la nostra piattaforma di accredito con QR (registrazione online, QR unico, blocco del doppio ingresso e check-in in tempo reale). Approfondisci nella nostra guida all’accredito con QR per eventi. Se il tuo evento rientra nella Ley 5641, verifichiamo con te quale sistema di controllo accessi omologato richiede il permesso e come si integra con l’operazione.

Per sapere come lavoriamo nella Città: produzione eventi a Buenos Aires.

Fonti ufficiali

Consultate il 28 ottobre 2026. La Ley 5641 è stata modificata dalla Ley 6779 (artt. 5, 6 e 10, ed è stato aggiunto l’11 bis): i requisiti di documentazione di questa guida seguono la pagina ufficiale della pratica, che cita già la Ley 6779.

Domande frequenti

Domande frequenti sugli eventi nella Città di Buenos Aires

Che cos’è un evento di massa per la Città di Buenos Aires?

Secondo la Ley 5641, è ogni atto di carattere occasionale, artistico, musicale o festivo capace di produrre una concentrazione superiore a mille partecipanti. La legge riguarda soprattutto eventi in luoghi non abilitati a quello scopo. Se l’evento è nello spazio pubblico, la pratica della Città si applica da più di 600 persone.

Chi rilascia il permesso di evento di massa a Buenos Aires?

L’Agencia Gubernamental de Control (AGC, Agenzia Governativa di Controllo), tramite la Dirección General de Habilitaciones y Permisos (Direzione Generale delle Abilitazioni e dei Permessi). Dalla Resolución 362/AGC/2024 la domanda si presenta tramite TAD (Tramitación a Distancia, pratiche online). Se l’evento è nello spazio pubblico, interviene il Ministerio de Espacio Público e Higiene Urbana (Ministero dello Spazio Pubblico e dell’Igiene Urbana), tramite la Dirección General de Permisos y Ferias (Direzione Generale dei Permessi e delle Fiere).

Con quanto anticipo bisogna chiedere il permesso?

Per il permesso speciale di evento di massa, la Resolución 362/AGC/2024 fissa un anticipo minimo di 20 giorni di calendario rispetto alla data dell’evento; se non viene rispettato, la domanda viene respinta automaticamente. Per gli eventi nello spazio pubblico, la pratica va avviata con 30 giorni di calendario di anticipo.

Come si calcola la capienza massima di un evento a Buenos Aires?

Nei luoghi aperti, la Ley 5641 (art. 3) fissa un massimo di tre persone per metro quadrato per gli spettacoli pubblici (espectáculos públicos) e di due persone per metro quadrato per gli intrattenimenti pubblici (diversiones públicas). Nei luoghi chiusi o semichiusi vale la capienza indicata nell’abilitazione del luogo.

La legge richiede un controllo accessi elettronico?

Sì. L’art. 11, lett. f della Ley 5641 chiede un controllo accessi tecnologico, debitamente omologato e certificato, per garantire il rispetto della capienza massima concessa, con schermi visibili che mostrino l’occupazione in tempo reale. La pratica dell’AGC lo indica come requisito.

Questa guida sostituisce la consulenza professionale?

No. È una guida indicativa, aggiornata a ottobre 2026, costruita con le fonti ufficiali citate. La normativa cambia (la Ley 5641 è già stata modificata dalla Ley 6779): prima di presentare la domanda, verifica sempre su buenosaires.gob.ar e con un professionista abilitato.