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Capitolato tecnico di un evento: lo schema completo da compilare

Di Martín Ferreyra · Redazione SOMOS DER

Il capitolato tecnico di un evento descrive cosa deve fornire il fornitore, in quantità e livelli di servizio verificabili. Si struttura in dodici sezioni: contesto, obiettivi, pubblico, formato, location, tecnica, ristorazione, accoglienza e controllo accessi, comunicazione, sicurezza e autorizzazioni, governance, condizioni amministrative. La sua funzione non è raccontare l’evento, ma rendere incontestabile ciò che è stato promesso.

Il capitolato comincia dove finisce il brief

Il brief serve ad aprire la riflessione. Il capitolato serve a chiudere le ambiguità. I due documenti non hanno né lo stesso momento né lo stesso lettore: il brief si rivolge a un direttore creativo, il capitolato a un direttore di produzione e a un ufficio acquisti.

CriterioBriefCapitolato
MomentoPrima della garaDopo la scelta del fornitore
OggettoL’intenzione e il risultato attesoL’esecuzione e i deliverable
Chi lo scriveCommittenteCommittente, con contributo tecnico
Lunghezza tipicaDa 2 a 6 pagineDa 10 a 30 pagine a seconda della portata
Valore giuridicoNessunoAllegato contrattuale
Effetto di una dimenticanzaUna domanda dell’agenziaUn servizio non dovuto

L’ultima riga riassume tutta la posta in gioco. Ciò che non è scritto nel capitolato non è dovuto, e verrà fatturato come variante.

Le dodici sezioni da compilare

1. Contesto e posta in gioco

Due paragrafi che collocano l’evento nella vita dell’organizzazione: anniversario, lancio, convention annuale, fiera di settore. Questa sezione evita che il fornitore prenda decisioni estetiche o di cerimoniale fuori luogo.

2. Obiettivi e indicatori

Traducete ogni obiettivo in un indicatore misurabile, con il valore obiettivo e il metodo di misurazione. Da tre a cinque indicatori bastano. Il metodo completo è nella nostra guida su come misurare il successo di un evento.

3. Pubblico atteso

Presenze minime, nominali e massime. Suddivisione per tipologia: dipendenti, clienti, partner, stampa, VIP, fornitori. Provenienza e quota di partecipanti internazionali. Questa sezione da sola determina il dimensionamento di accoglienza, ristorazione e uscite di sicurezza.

4. Formato e programma

Tipo di evento, orari di apertura ora per ora, blocchi previsti, momenti forti, passaggi critici (apertura porte, plenaria, cocktail, smontaggio). Specificate gli orari di disponibilità della location prima e dopo l’evento.

5. Location

Location già scelta con scheda tecnica allegata, oppure criteri di ricerca: capienza, configurazione, accessibilità, trasporti, alloggi nelle vicinanze, vincoli per le consegne. Indicate chi firma il contratto di affitto.

6. Servizi tecnici

È la voce in cui i capitolati peccano di più, perché spesso è scritta in termini di attrezzatura invece che di risultato. Descrivete cosa deve permettere l’impianto, poi lasciate che sia il fornitore a proporre i modelli.

7. Ristorazione

Numero di coperti per servizio, formato (seduto, cocktail rinforzato, area food, pause), diete specifiche e allergeni, orari di servizio, capacità attesa per punto di distribuzione, gestione delle bevande, tracciabilità e igiene. Indicate chi ha la responsabilità sanitaria.

8. Accoglienza e controllo accessi

Questa sezione merita la stessa precisione della tecnica. Indicate il metodo di identificazione scelto, il flusso di ingresso atteso, il numero di punti di controllo, la politica di rientro, la gestione degli accessi di servizio e il comportamento richiesto al sistema in caso di perdita di connessione. Un sistema che valida offline e si risincronizza dopo evita la coda che rovina un’apertura. La nostra pagina sul controllo accessi e accrediti per eventi descrive le opzioni disponibili in base alle presenze.

Aggiungete il trattamento dei dati personali: finalità, base giuridica, durata di conservazione, responsabili esterni, misure di sicurezza. Il tema è sviluppato in dati e privacy dei partecipanti a un evento.

9. Comunicazione e riprese

Materiali di invito, pagina di registrazione, solleciti, segnaletica in loco, foto, video, streaming, diritti di utilizzo delle immagini e durata della cessione. Indicate i formati di consegna e i tempi attesi dopo l’evento.

10. Sicurezza, autorizzazioni e assicurazioni

Piano di security, primo soccorso, piano di evacuazione, numero di addetti alla sicurezza, autorizzazioni da ottenere e chi le richiede, assicurazioni richieste con i massimali, piano di contingenza per meteo o guasti tecnici. Nominate il responsabile di ogni pratica: è la sezione in cui una ripartizione vaga costa di più.

11. Organizzazione e governance

Interlocutore unico lato fornitore e lato committente, frequenza delle riunioni di avanzamento, iter di approvazione, procedura per le modifiche durante la produzione, catena decisionale durante l’evento. Specificate chi decide sul posto, a che ora e fino a quale importo.

12. Condizioni amministrative ed economiche

Valuta, calendario dei pagamenti, condizioni di revisione dei prezzi, perimetro del compenso, proprietà delle creatività, riservatezza, condizioni di annullamento e rinvio, eventuali penali, deliverable di chiusura.

I deliverable di chiusura, spesso dimenticati

Un capitolato completo elenca cosa ricevete dopo l’evento, con una scadenza:

  1. Report operativo con i dati di affluenza per fascia oraria e per ingresso.
  2. Elenco dei partecipanti nel formato concordato, ripulito secondo la politica di conservazione dichiarata.
  3. Materiale foto e video, in alta definizione e in formati per il web, con l’elenco dei diritti.
  4. Consuntivo definitivo confrontato con il budget preventivo, voce per voce.
  5. Resoconto scritto sugli imprevisti e sulle correzioni da prevedere per l’edizione successiva.

Senza quest’ultimo punto ogni edizione riparte da zero, e ogni anno ricomprate la stessa curva di apprendimento.

I quattro errori che rendono inutilizzabile un capitolato

Il formato internazionale

Se l’evento si produce all’estero, aggiungete la lingua del contratto, la valuta di fatturazione, il tipo di documenti fiscali attesi e il modo in cui la direzione di produzione sarà presente sul posto. In questi progetti il valore di un fornitore sta nella capacità di selezionare, formare e dirigere una squadra locale secondo le vostre procedure, mantenendo un interlocutore unico per il committente.

State preparando una gara e volete far rileggere il vostro schema da produttori che lo applicano sul campo? Scriveteci dalla pagina contatti. Affianchiamo marchi e agenzie in eventi aziendali e di grandi dimensioni in America Latina, con oltre 150.000 partecipanti accreditati alle spalle.

Domande frequenti

Avete domande? Abbiamo le risposte.

Che cos'è il capitolato tecnico di un evento?

È il documento che descrive con precisione cosa deve fornire il fornitore: servizi, quantità, livelli di qualità, tempi, deliverable e responsabilità. A differenza del brief, che espone l'intenzione, il capitolato è il riferimento contrattuale e permette di verificare in modo oggettivo se l'impegno è stato rispettato.

Quali sezioni deve contenere il capitolato di un evento?

Dodici sezioni coprono quasi tutti i progetti: contesto, obiettivi, pubblico, formato e programma, location, servizi tecnici, ristorazione, accoglienza e controllo accessi, comunicazione e riprese, sicurezza e autorizzazioni, organizzazione e governance, condizioni amministrative ed economiche.

Capitolato o brief: quale si manda per primo?

Prima parte il brief, per aprire la gara e lasciare che le agenzie propongano un approccio. Il capitolato si scrive dopo, a partire dalla proposta scelta, e diventa l'allegato tecnico del contratto. Fare il contrario chiude il progetto dentro una soluzione prima ancora di averla valutata.

Conviene inserire delle penali nel capitolato di un evento?

Le penali si possono prevedere su impegni misurabili in modo oggettivo: orario di consegna della location, tempi di allestimento, tempo medio di attesa agli ingressi, consegna dei deliverable dopo l'evento. Applicarle a elementi soggettivi come la qualità dell'atmosfera crea contenziosi invece di prevenirli.

Chi scrive il capitolato di un evento?

Il committente, cioè l'azienda o l'organizzazione che commissiona l'evento, eventualmente affiancato da un consulente di produzione. Il fornitore scelto può contribuire alle sezioni tecniche, ma l'approvazione resta al committente, per evitare un documento cucito sulle capacità di un solo candidato.

Avete un evento? Parliamone.

Raccontateci di cosa avete bisogno e prepariamo una proposta. Rispondiamo in fretta.