1. Home
  2. / Blog
  3. / Service audio e luci per eventi: come sceglierlo e cosa chiedere

Blog

Service audio e luci per eventi: come sceglierlo e cosa chiedere

Di Franco Ridao · Cofondatore e Direttore Operativo

Un service audio e luci si sceglie su tre elementi: il sopralluogo che ha fatto, la chiarezza del preventivo e le persone che manda in sala il giorno dell’evento. Le attrezzature sono quasi sempre paragonabili tra fornitori seri, mentre la differenza reale sta nel numero di tecnici, nelle ore incluse e nella ridondanza prevista sui punti critici. Un preventivo più basso è quasi sempre un preventivo con meno persone e meno tempo di montaggio.

Le tre domande da porre prima delle altre

Prima ancora di parlare di modelli e marche, tre domande dicono quasi tutto sul fornitore che avete davanti.

Quante giornate di montaggio avete previsto? Se la risposta è che si monta la mattina stessa per un evento serale con palco e luci, il rischio è già scritto. Il montaggio compresso non lascia margine per gli imprevisti, e gli imprevisti in sala ci sono sempre.

Chi è il referente in sala e cosa può decidere? Un tecnico che deve chiamare l’ufficio per autorizzare uno spostamento non è un referente. Serve una persona con mandato operativo, presente dall’inizio alla fine.

Cosa succede se si guasta il mixer principale? La risposta distingue chi ha pensato alla ridondanza da chi si affida alla fortuna. Nei punti critici, cioè quelli che fermerebbero l’evento, la scorta deve essere in sala, non in magazzino.

Come si legge un preventivo tecnico

I preventivi dei service sono spesso lunghi elenchi di sigle che non dicono nulla a chi non è del mestiere. Le voci da cercare sono altre.

VocePerché contaDomanda da fare
Giornate di montaggio e smontaggioDetermina il rischio operativoQuando entrate in sala e quando uscite
Numero di tecnici e turniÈ la voce che sposta di più il costoQuanti sono presenti durante l’evento
Ore incluse e straordinariUn programma che slitta costaCosa succede se finiamo un’ora dopo
Attrezzature di scortaDefinisce la resilienzaQuali apparecchi sono ridondati
Trasporto e facchinaggioSpesso escluso o parzialeÈ incluso il carico su più piani
Alimentazione elettricaPuò richiedere un generatoreQuanta potenza serve e chi la fornisce
Prove e sound checkIl momento in cui si scoprono i problemiQuante ore di prove sono previste

L’ultima riga è quella che viene tagliata per prima quando si cerca di rientrare nel budget, ed è quasi sempre l’economia peggiore. Le prove non servono a rifinire: servono a scoprire in anticipo ciò che non funziona, quando c’è ancora tempo per rimediare.

Il sopralluogo: cosa si guarda davvero

Un sopralluogo tecnico serio dura più di venti minuti e produce un documento. Le cose che si verificano:

Il documento che ne esce, con planimetria quotata e schema elettrico, è ciò che permette di confrontare due preventivi sulla stessa base. Senza, si confrontano numeri costruiti su ipotesi diverse.

Audio, luci e video sono tre mestieri

Molti fornitori li offrono insieme, e va bene, ma vanno valutati separatamente perché rispondono a logiche diverse.

L’audio è il servizio che nessuno nota se funziona e che rovina l’evento se non funziona. La priorità è l’intelligibilità della parola in ogni punto della sala, prima della potenza. Un test onesto è camminare fino all’ultima fila durante le prove e ascoltare.

Le luci hanno due funzioni distinte: illuminare le persone perché si vedano e siano riprendibili, e creare atmosfera. La prima è tecnica e non negoziabile, soprattutto se c’è una ripresa video. La seconda è creativa e si discute.

Il video dipende dalla sorgente e dai contenuti più che dallo schermo. Il momento in cui si scoprono i problemi è quando si caricano le presentazioni reali, che è la ragione per cui vanno consegnate prima e non la mattina stessa.

Quando c’è una trasmissione in diretta, la catena si allunga e le esigenze cambiano: l’audio deve uscire pulito verso l’encoder e la luce deve rispondere alle camere, non solo all’occhio. È il tipo di coordinamento descritto in streaming in diretta di un evento.

Gli errori che si ripetono

  1. Quotare su una planimetria vecchia. Le sale cambiano, e una colonna in più sposta l’intero impianto.
  2. Ignorare il limite di rumore. Molte sedi hanno vincoli orari e di livello, e scoprirli in serata significa abbassare il volume durante lo spettacolo.
  3. Non prevedere l’alimentazione di riserva. Regia, audio e controllo accessi non possono restare senza corrente, nemmeno per pochi secondi.
  4. Confondere prezzo e portata. Due preventivi con differenza rilevante quasi mai fanno la stessa cosa: vanno confrontate le righe, non i totali.
  5. Cambiare il programma dopo il montaggio. Ogni modifica dopo il rig ha un costo in tempo, e in un evento serale il tempo non si recupera.
  6. Non definire chi comanda. Se il regista, il cliente e il service danno indicazioni diverse allo stesso tecnico, l’evento perde minuti in ogni cambio.

Questi punti riguardano la disciplina di produzione più della tecnica, ed è lo stesso ragionamento che regge la scelta di una società di organizzazione eventi.

Il contratto: cinque clausole da non lasciare vaghe

Orari di ingresso e uscita dalla sede. Numero di tecnici per turno e nome del referente. Elenco delle attrezzature con la specifica di quali sono ridondate. Tempi di intervento in caso di guasto. Condizioni per le modifiche richieste a montaggio avviato.

Sono cinque righe che si scrivono in dieci minuti e che, quando qualcosa va storto, decidono se si discute o si risolve.

Come lavoriamo con i service

Coordiniamo i fornitori tecnici come parte di un unico piano operativo: stessi orari, stesse radio, stesso responsabile in area. Se state selezionando un service e volete un confronto sui preventivi ricevuti prima di firmare, scriveteci con la planimetria della sala e il programma previsto.

Domande frequenti

Avete domande? Abbiamo le risposte.

Cosa comprende un service audio e luci?

Comprende la fornitura delle attrezzature, il trasporto, il montaggio e lo smontaggio, il personale tecnico durante l'evento e la programmazione. Un preventivo completo indica anche le prove, l'eventuale service di backup e le ore di presenza in sala. Se una di queste voci manca, non è inclusa nel prezzo, anche quando sembra ovvia.

Quanto costa un service audio e luci per un evento?

Il costo dipende da dimensione della sala, numero di persone, tipo di programma e ore di impegno del personale. Un convegno in sala da 200 persone si colloca su una fascia molto diversa da un evento serale con palco, luci sceniche e video. Le variabili che spostano di più il preventivo sono le giornate di montaggio e il numero di tecnici, non il singolo apparecchio.

Serve un sopralluogo prima di firmare con il service?

Sì, ed è il segnale più affidabile della serietà del fornitore. Un service che quota senza vedere la sala sta stimando, e le differenze tra planimetria e realtà, altezze, punti di aggancio, potenza disponibile, sono esattamente ciò che fa saltare un montaggio. Il sopralluogo va fatto insieme al referente tecnico della sede.

Chi è responsabile se l'audio non funziona durante l'evento?

Contrattualmente il service risponde del funzionamento della propria fornitura, ma la responsabilità verso il cliente finale resta dell'organizzatore. Per questo il contratto deve indicare tempi di intervento, presenza di attrezzature di scorta e la procedura in caso di guasto. Un service serio propone la ridondanza sui punti critici prima che gliela chiediate.

Quanti tecnici servono durante un evento?

Il minimo per un evento con parola e video è un tecnico audio e uno video o luci, con un referente unico che coordina. Nei formati con musica dal vivo, più sale o dirette streaming il numero cresce e serve una figura dedicata al coordinamento tecnico. Un solo tecnico per tutto è sostenibile solo su formati semplici e brevi.

Avete un evento? Parliamone.

Raccontateci di cosa avete bisogno e prepariamo una proposta. Rispondiamo in fretta.