1. Home
  2. / Blog
  3. / Allestimenti e scenografie per eventi: dal progetto al montaggio

Blog

Allestimenti e scenografie per eventi: dal progetto al montaggio

Di Franco Ridao · Cofondatore e Direttore Operativo

Un allestimento per eventi è l’insieme di strutture, scenografie, arredi e grafiche che trasformano uno spazio vuoto nell’ambiente previsto dal progetto. Si realizza in quattro fasi: progetto e rendering, sopralluogo tecnico con la location, produzione dei materiali, montaggio e smontaggio. La variabile che decide costi e fattibilità non è il design, ma due dati concreti: quante ore di accesso vi concede lo spazio e quanto peso i solai e i punti di sospensione possono reggere.

Tre parole che non sono sinonimi

Chi lavora in produzione le tiene separate, perché indicano budget e responsabilità diverse.

Allestimento. Tutto ciò che viene installato nello spazio: pareti, moquette, arredi, banchi accrediti, aree ristoro, grafiche, illuminazione ambientale, segnaletica. È l’infrastruttura visibile dell’evento.

Scenografia. La parte narrativa concentrata sul punto focale: fondale del palco, volumi, superfici video, elementi tridimensionali che raccontano il concept. Ha una logica teatrale, non funzionale.

Set. Un’area costruita per essere ripresa o fotografata, con vincoli propri di illuminazione e di inquadratura. Un set fotografico progettato per l’occhio umano e non per l’obiettivo delude sempre in post produzione.

Le quattro fasi, e cosa si decide in ciascuna

  1. Progetto. Planimetria quotata, rendering, elenco materiali. In questa fase si decide il flusso delle persone, non l’estetica: dove entrano, dove si accreditano, dove si fermano, dove escono.
  2. Sopralluogo tecnico. Il momento in cui il progetto incontra la realtà dello spazio. Si misura, si fotografa, si chiede tutto per iscritto.
  3. Produzione. Costruzione in laboratorio, stampa delle grafiche, preassemblaggio. Chi produce senza aver fatto il sopralluogo consegna pezzi che non entrano dalla porta.
  4. Montaggio e smontaggio. Cronoprogramma ora per ora, con l’ordine di ingresso dei fornitori definito prima. La gestione dei tempi morti in questa fase è dove si vince o si perde il margine, come raccontiamo nella guida sulla logistica di montaggio e smontaggio.

Il sopralluogo tecnico: la lista da portare

Un sopralluogo fatto bene evita l’80% delle sorprese in montaggio. I dati da raccogliere sono sempre gli stessi:

Se un dato non è verificabile sul posto, va richiesto per iscritto al gestore. Un numero detto a voce durante una visita non è un dato tecnico.

Materiali e sistemi: cosa scegliere e quando

SistemaPunto di forzaLimiteAdatto a
Americane e traliccio in alluminioPortata alta, montaggio rapido, modulareEstetica industriale a vistaPalchi, sospensioni luci e audio, portali
Pareti modulari con pannelliRiutilizzabili, veloci, grafica intercambiabilePoca libertà di formaStand fiera, aree accrediti, divisori
Legno e cartongesso su misuraFinitura pulita, qualsiasi geometriaTempi lunghi, monouso, smaltimentoScenografie, showroom, lanci di prodotto
Tensostrutture e tessuti stampatiGrandi superfici a peso ridottoSensibili al vento all’apertoFondali, coperture leggere, brandizzazione
Superfici LED e proiezioneContenuto dinamico, aggiornabile in direttaCosto elevato, richiede regia e potenzaPalchi principali, convention, premiazioni
Cartone e materiali riciclabiliSostenibilità, peso minimoFragili all’esterno e con l’umiditàAttivazioni brevi, allestimenti indoor

La scelta si fa incrociando tre criteri: quante volte l’allestimento verrà riutilizzato, quanto tempo c’è per montarlo e quanto pesa rispetto a ciò che la struttura può reggere.

Dove si perde il budget senza accorgersene

Le voci che i preventivi dimenticano sono quasi sempre le stesse.

Sicurezza e conformità: quello che non si negozia

Le strutture portanti e sospese richiedono progetto e verifica di un tecnico abilitato, con calcolo dei carichi e schema dei punti di ancoraggio. I materiali impiegati per fondali, tessuti e rivestimenti devono avere certificazione di reazione al fuoco coerente con la destinazione dello spazio, e la documentazione va consegnata alla location prima del montaggio, non il giorno dell’evento.

Anche il layout ha vincoli non trattabili: larghezza dei percorsi di esodo, visibilità delle uscite di sicurezza, spazi liberi davanti agli estintori e ai quadri elettrici. Nessun elemento scenografico può ridurre un’uscita o coprire un segnale di emergenza, per quanto bello sia il rendering. La stessa attenzione vale per l’accessibilità: rampe, larghezze di passaggio e postazioni utilizzabili da chi si muove in sedia a rotelle si progettano dall’inizio, non si aggiungono alla fine.

Errori ricorrenti

Ne vediamo cinque in continuazione, e ognuno si previene con una domanda posta in tempo.

  1. Progettare senza planimetria quotata aggiornata. La pianta di due anni fa non ha la nuova colonna al centro della sala.
  2. Ignorare il flusso di persone. Un allestimento bellissimo che crea una coda davanti all’unica porta è un allestimento sbagliato.
  3. Sottovalutare l’illuminazione. La luce ambientale della location cancella qualsiasi scenografia se non viene sostituita o integrata.
  4. Grafiche approvate tardi. La stampa di grande formato ha tempi propri, e il file arrivato all’ultimo momento si paga il doppio.
  5. Nessun piano B per l’esterno. Vento e pioggia sono variabili di progetto, non imprevisti. Ogni elemento all’aperto va zavorrato e ogni superficie stampata va calcolata per la spinta del vento.

Come lo affrontiamo

Progettiamo e realizziamo allestimenti come parte della produzione, non come una fornitura isolata: chi disegna lo spazio è la stessa struttura che gestisce accrediti, flussi, ristorazione e smontaggio, e questo elimina i punti ciechi tra fornitori diversi. La scelta della location incide più di ogni altra decisione, e su questo abbiamo scritto una guida dedicata agli spazi per eventi a Milano.

Se avete una planimetria e una data, possiamo dirvi già in prima lettura cosa è fattibile nelle ore di accesso disponibili e cosa va ripensato. Scriveteci dalla pagina contatti con lo spazio e il formato che avete in mente.

Domande frequenti

Avete domande? Abbiamo le risposte.

Che differenza c'è tra allestimento e scenografia?

L'allestimento è l'insieme di tutto ciò che viene installato in uno spazio per un evento: strutture, arredi, grafiche, illuminazione, segnaletica e aree di servizio. La scenografia è la parte narrativa e visiva concentrata sul punto focale, di solito il palco o l'area principale. Ogni evento ha un allestimento, non tutti hanno una scenografia.

Quanto tempo serve per montare l'allestimento di un evento?

Dipende dal volume di struttura e dalle ore di accesso concesse dalla location. Un allestimento leggero per una sala congressi si monta in una notte, uno stand fiera di medie dimensioni richiede da uno a tre giorni, una scenografia di grande formato con americane e schermi arriva facilmente a cinque giorni. Il vincolo reale non è quasi mai la squadra, ma la finestra oraria in cui è permesso lavorare.

Quanto incide l'allestimento sul budget di un evento?

Nella maggior parte degli eventi corporate l'allestimento assorbe tra il 20% e il 35% del budget totale, illuminazione e strutture incluse. La percentuale sale quando lo spazio è nudo e va costruito tutto, e scende quando la location fornisce già arredi, pareti e impianti utilizzabili.

Chi è responsabile della sicurezza delle strutture allestite?

La responsabilità si divide tra chi progetta, chi installa e chi gestisce l'evento, e va messa nero su bianco prima del montaggio. Le strutture portanti richiedono calcoli firmati da un tecnico abilitato, i materiali devono avere certificazione di reazione al fuoco e i punti di sospensione vanno verificati con il gestore della location prima di appendere qualsiasi cosa.

Conviene noleggiare o costruire un allestimento su misura?

Il noleggio conviene per formati standard e per eventi singoli, perché elimina i costi di stoccaggio e riduce i tempi. La costruzione su misura si giustifica quando l'allestimento viene riutilizzato in più tappe di un tour o in più edizioni, o quando il concept richiede forme che il mercato del noleggio non offre.

Avete un evento? Parliamone.

Raccontateci di cosa avete bisogno e prepariamo una proposta. Rispondiamo in fretta.